"La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie" - John Maynard Keynes
Questo mondo non ti piace e vuoi capire se esiste una speranza di cambiamento? Vuoi capire le vere cause di una mancanza di Equità e Giustizia sociale? Perché parlamentari, giudici, grossi burocrati, ecc, godono di privilegi scandalosi mentre corruzione e attività criminali dilagano? Vuoi capire perché la qualità delle nostre vite tende via via a peggiorare nonostante il progresso tecnologico? Ti sei sempre chiesto da dove nasce il debito pubblico? Percepisci che in questo nostro pianeta c'è qualcosa di fondamentalmente sbagliato? Vuoi capire perché i Governi non hanno paura dei popoli? Bene, se ti sei posto quesiti del genere, questo sito, senza alcuna pretesa ti potrà essere d'aiuto.
In tre ore di lettura potrai iniziare ad interpretare meglio gli ultimi tre secoli di storia dell'uomo, capire il senso della propria vita e dimostrare che la felicità è a portata di mano. Basta solo capire cos'è il denaro e riappropriarsi della SOVRANITA' MONETARIA.
Dobbiamo creare un mondo che sia fuori dalla logica del profitto perché la ricchezza dell'uomo non sta nel capitale ma nello spirito.Se l'uomo sarà in grado di liberarsi dalla schiavitù del denaro, potrà approdare alla felicità senza contravvenire alle regole della logica.
Felicita' Anno Zero è stato concepito per dimostrare che l'attuale economia, fondata sul denaro, sul profitto, sulla crescita economica è fondamentalmente sbagliata ed insostenibile. Felicità Anno Zero vuole diffondere al pubblico la scoperta del Valore Indotto della Moneta, teorizzata e formalizzata dal Professore Giacinto Auriti - Accademico, Docente Universitario, Ideologo, Giurista di Chiara Fama. Per paradosso l'attuale "religione del profitto" con il suo falso mito della ricchezza, ha condotto l'umanità intera nella povertà, sotto ogni profilo. La logica del profitto ha sovvertito la nostra società, una società dove le relazioni umane si fondano sempre più sulla menzogna, inquinando in modo intollerabile i valori del rispetto e della qualità della vita. La dimostrazione che l'attuale sistema economico sia sbagliato è sotto gli occhi di tutti: basta vedere gli effetti concreti prodotti sui comportamenti degli uomini e, come conseguenza, i disastrosi squilibri ecologici e sociali.
Il mito della ricchezza ci ha impoverito Tutto questo accade perché la quasi totalità dei cittadini ancora oggi conferisce al denaro poteri quasi sovrannaturali, rimanendone incantati. Da secoli si crede che il denaro sia sinonimo di ricchezza, invece in questa credenza si nasconde la cristallizzazione di un errore: il denaro da strumento di scambio viene utilizzato diabolicamente, da chi lo conosce bene, come strumento di domino sui popoli della terra. Al denaro si attribuiscono poteri quasi miracolosi invece il miracolo dei soldi oggi si è trasformato in una maledizione che ha reso questo pianeta un paradiso per pochi e un inferno per molti, questo perchéla moneta, frutto della fatica dei cittadini, non è conosciuta e non viene "gestita" dagli stessi, non viene gestita dallo Stato, ma dalle banche centrali nazionali (tutte private) e dai grandi gruppi finanziari.
L'inganno del denaro Oggi, grazie alla continua evoluzione tecnologica e l'informatizzazione, la produttività è aumentata migliaia di volte abbassando i costi di produzione e grazie a questo progresso avremmo dovuto lavorare meno, godendo del tempo della nostra unica vita, dovevamo essere più felici invece siamo costretti a lavorare sempre più degradandoci. Veniamo sempre più privati di diritti, sempre più invasi da insicurezze, angosce per il futuro nostro e dei nostri figli, non abbiamo più la certezza di nulla. Quello che prima era terzo mondo diventa quarto e quinto mentre noi tendiamo ad occupare il loro posto, la nostra cosidetta "qualità della vita", tende via via a peggiorare. Nel corso della storia dell'uomo non si era mai vista una nuova generazione che vivesse peggio della precedente.
La radice di ogni male sociale Ma ormai è noto a tutti che i mali della nostra società hanno una radice comune: un illegale debito pubblico, generato dalle banche centrali nazionali con la complicità delle istituzioni. Esso degenera l'economia di intere nazioni, producendo sofferenza per tutti i popoli della terra, perché i governi di tutto il mondo rinunciando a stampare da sé le banconote sono costretti ad aumentare sempre più le tasse, ridurre i servizi, privatizzare, liberalizzare il mercato del lavoro, mettere all'asta i beni dello Stato, tutte forme che non fanno altro che manifestare il disprezzo per una ricchezza che si chiama "vita umana". I Governi inoltre fanno il possibile per "disorganizzare" i cittadini e tenerli all'oscuro sui veri mali che affliggono le nostre società e, per poterli ingannare, inscenano tutta una farsa che chiamano "democrazia", invece è la loro lotta per concedersi e contendersi i privilegi tolti ai cittadini.Tuttavia l'aspetto peggiore di questa cultura è quello che alla quasi totalità degli esseri umani tutto ciò sembra inevitabile, normale. addirittura accettabile. I cittadini, forse per paure inconsce, continuano a spendere energie su questioni secondarie, continuano ancora ad affidarsi a politici, falsi miti e sindacalisti palesemente corrotti, corresponsabili di queste nostre condizioni di vita, ma questo è solo il mezzo per farsi impoverire, ingannare, umiliare, disprezzare ancora di più. Tutti gli uomini della Terra si sono lasciati convincere e ingannare che senza soldi non si può vivere, nonostante la ricchezza di beni che dispone e produce, si sono lasciati convincere che la felicità non esiste! Felicita è... scoprire che il denaro è semplice contabilità!Felicità è scoprire che lavoro e soldi non sono "beni" che ci devono essere concessi, ma semplicementesono solo uno strumento per "vivere" e se non ci sono si creano organizzandosi, senza vivere nell'angoscia, nella minaccia e nel ricatto da parte di chi li concede. Felicità significa poter essere padroni del proprio destino, vivere in serenità il proprio tempo e riscoprire che ognuno di noi possiede una ricchezza in sé che è la vita, una ricchezza non monetizzabile. Cosa fare? E' tempo di sapere che esiste per tutti la soluzione al problema lavoro, al problema dei tagli di stipendi e pensioni, al problema del denaro, e se credete che la felicità non esiste, ebbene, Vi sbagliate di grosso! Per ritrovare la felicità occorre ritrovare quella volontà di capire per poi agire, ritrovare un desiderio e una speranza che ci è stata tolta dalle istituzioni, trovare il coraggio di conoscere la radice, il filo comune che genera tutto questo male, ovvero conoscere le basi del nostrosistema monetario per capire come pochi sono stati in grado di rubare a molti; conosciuto questo semplice meccanismo diffondetelo e offrirete una concreta speranza di cambiamento, perchè i tempi lo richiedono e poi il corso delle cose farà il resto.Questo è il primo passo necessario creare un mondo migliore, per offrire un futuro dignitoso ai nostri figli e a tutti i bambini delle generazioni future!
Angelo Tirone - cittadino impoverito
N.d.a. : La trattazione, pur basandosi su documenti ufficiali, offre al lettore la possibilità di riflettere su contenuti storici che confutano alcuni assunti che eravamo abituati a non mettere in discussione. Il tutto, senza alcuna pretesa.
Una brutta notizia
<< Il lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine siamo tutti morti>> - John Maynard Keynes
Leggendo queste pagine probabilmente scoprirete che il mondo in cui avete vissuto non è cosi brutto come lo immaginavate: è ancora peggio!In realtà il vostro inconscio lo sa già, ma avete sempre preferito credere ad una bella bugia anzichè una triste realtà! Scoprirete che il popolo è impotente di fronte alla classe politicae che i politici a cui vi siete affidati sono palesemente corrotti, facendo gli interessi delle multinazionali con obiettivi ben poco filantropici. Scoprirete che la quasi totalità dei mezzi di informazione sono intellettualmente disonesti perché non affrontano mai l'origine del debito pubblico. I media sostengono tesi accademiche di ogni genere per spiegare l'origine della crisi, ma fanno del SIGNORAGGIO BANCARIO un argomento tabù. I mezzi di informazione fanno ragionare secondo la struttura creata dal denaro stesso.
Si può anche far finta di nulla, si può sperare e pregare (farà sicuramente bene al nostro spirito), ma le leggi dei grandi colossi della finanza si reggono su ben altre cose. Il processo, cosi concepito è abberrante e distruttivo sotto ogni profilo. Se noi cittadini non interverremo questo processo sarà irreversibile.
Una bella notizia
Cambiare la nostra vita, migliorandola, è possibile! Oggi tutto il pianeta ha un problema: quello del denaro. Ma il denaro non è ricchezza convincetevi di questo, è solo carta! Certamente comprendere questo sarà difficile, ma non perchè siete stupidi, ma perché mai nessuno ci ha veramente spiegato bene cosa è il denaro, cosa rappresenta, quanto se ne stampa e soprattutto chi ha il diritto di emetterlo. Se avrete il coraggio di superare quelle paure inconsce che vi frenano ad interessarvi di questo argomento sicuramente il vostro modo di vedere le cose del mondo cambierà.
Desidero proporre, molto semplicemente, il concetto di ricchezza di una nazione:
"L'Italia, per esempio, detiene una quantità di ricchezza proveniente da risorse come l'agricoltura, la pesca, la pastorizia, l'industria, artigianato, servizi, risorse minerarie e così via dicendo.Ma ricchezza non è solo produzione e trasformazione di beni, è anche il consumo! Senza il consumo di angurie, la produzione di un contadino sarebbe nulla! Pertanto se vi è il giusto equilibrio tra produzione, consumo e moneta, ci sono buone possibilità che una nazione diventi ricca!
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