Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

"Se non conosci il metro ti fregheranno sulla lunghezza, se non conosci la bilancia ti fregheranno sul peso, se non conosci l'orologio ti fregheranno sul tempo, ma se non conosci il denaro ti fregheranno su tutto." - Angelo Tirone 


La Moneta

Se in una nazione ci sono 100 cittadini che producono 100 "Frutti" sufficienti per poter vivere felicemente, il Ministero del Tesoro dovrebbe stampare 100 soldi per consentire gli scambi.
Se nel corso delle generazioni i cittadini - riproducendosi o con le immigrazioni - da 100 passeranno a 120 unità, il Ministero del Tesoro per consentire gli scambi dei beni prodotti, dovrà stampare altri 20 soldi perché i nuovi cittadini spenderanno per consumare e contemporaneamente lavoreranno per produrre altri beni.

Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva

Desidero proporre, molto semplicemente, il concetto di ricchezza di una nazione:

"L'Italia, per esempio, detiene una quantità di ricchezza proveniente da risorse come l'agricoltura, la pesca, la pastorizia, l'industria, artigianato, servizi, risorse minerarie e così via dicendo. Ma ricchezza non è solo produzione e trasformazione di beni, è anche il consumo! Senza il consumo di angurie, la produzione di un contadino sarebbe nulla! Pertanto se vi è il giusto equilibrio tra produzione, consumo e moneta, ci sono buone possibilità che una nazione diventi ricca!

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Un migliaio di persone lavoravano in una fabbrica. Questo luogo di lavoro aveva le sembianze di una vera e propria comunità sociale perché all'interno vi erano le mense/ristoranti, bar, un tabaccaio, un ufficio postale, telefoni a gettoni, distributori di caffè e pure l'UPIM.
Nelle tasche degli operai e degli esercenti di quest'area industriale si potevano trovare gettoni telefonici, gettoni dei distributori del caffè, buoni acquisti dell'UPIM, Buoni Pasto e Francobolli. Questi erano tutti oggetti che noi innalzavamo a ruolo di vera e propria moneta, perché spesso compensavano la mancanza di denaro.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

E’ bene chiarire un aspetto fondamentale sulla figura di Giacinto Auriti in quanto è diffusamente ed erroneamente indicato come economista. Giacinto Auriti era un giurista, un docente di giurisprudenza che collaborò alla stesura di trattati di diritto internazionale e della navigazione nonché alla carta costituzionale greca. Fu durante il suo percorso professionale di giurista che si imbattè ed affrontò, colmandolo, il vuoto giuridico sulla proprietà della moneta all’atto dell’emissione. E’ inutile ribadire su queste poche righe la storia della moneta ma occorre conoscere il suo significato giuridico per comprendere come abbia origine l’insanabile debito pubblico, causa dell’elevata pressione fiscale e di limitazione degli Stati ad adempiere alle proprie funzioni sociali e sovrane (Il Valore Indotto - Giacinto Auriti).

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

"Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio" - Mc 12,13.17

Dal Vangelo di Marco: Il tributo a Cesare

Gli mandarono però alcuni farisei ed erodiani per coglierlo in fallo nel discorso. E venuti, quelli gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non ti curi di nessuno; infatti non guardi in faccia agli uomini, ma secondo verità insegni la via di Dio. E' lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare o no?». Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse: «Perché mi tentate? Portatemi un denaro perché io lo veda». Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Di chi è questa immagine e l'iscrizione?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Dunque non è vostra questa moneta! Allora rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio». E rimasero ammirati di lui.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Tutti sappiamo che la guerra non risparmia nessuno. La guerra è distruzione!
Mentre i soldati combattono al fronte vecchi, donne e bambini nelle città e nelle campagne lottano per sopravvivere e bisogna sopravvivere con la carenza di cibo, acqua, vestiti.
Il denaro manca dappertutto.

Dopo un conflitto bellico, come nella seconda guerra mondiale, la totalità della popolazione si ritrova nelle città con le case distrutte e con la mancanza di cibo, di acqua, di vestiti. Oltre ai beni di prima necessità che scarseggiano, la popolazione si ritrova nelle città con industrie, officine e case ridotte a mucchi di macerie. Le vie di comunicazioni, ponti, linee ferroviarie, strade diventano impraticabili.
Nelle città, a differenza delle campagne, i disagi sono ancora maggiori a causa della difficoltà nel ricevere rifornimenti di cibo e di altri prodotti di prima necessità.

Come è possibile uscire da una guerra ed avviare una nazione verso un processo di crescita economica?

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

 Baratto - primordiale forma di scambio di beni e servizi, tra due soggetti. Esso è la forma di scambio più efficiente anche se presenta delle limitazioni. Nel diritto il baratto si fonda sull’istituto civilistico della permuta (cfr. artt. 1552 e segg. del codice civile).
Permuta  – Nozione - "il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all'altro." E' importante considerare che, quando si baratta un bene con un altro, questa operazione non costa nulla; i beni semplicemente si scambiano!

La Cambiale è un titolo di credito o più semplicemente una promessa di pagamento e può essere utile in una situazione dove manca la moneta. E' costituita da un semplice foglio di carta che può essere stampata da qualsiasi tipografo oppure può essere acquistata anche dal tabaccaio che vende i "Valori bollati".

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

    
“Dire che uno Stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri”
. - Ezra Pound


 Se si vuole creare una società nuova, evoluta, armoniosa e felice, finalmente libera dalla schiavitù del denaro, occorre avere la consapevolezza che i soldi non sono una risorsa, non sono ricchezza, ma uno strumento contabile!

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Come narrano i Vangeli, Gesù mantiene sempre la sua calma anche nei momenti più difficili, persino di fronte al sinedrio, persino nell’episodio dell’ultima cena, quando si trova di fronte a quello che per ogni uomo rappresenta uno dei dolori più grandi: il tradimento di un amico.
Ma vi è un episodio in cui Gesù reagisce con estrema energia. L’unica  volta  in  cui  Gesù  Cristo  si  servì  della  forza  durante  il  proprio  ministero fu quando cacciò i cambiavalute dal tempio. La veemenza di Gesù Cristo non si abbattè genericamente sui “mercanti”, ma come ci viene espressamente detto dagli evangelisti Matteo e Marco, colpì i CAMBIAVALUTE.

Please publish modules in offcanvas position.